humor:le_disgrazie_non_vengono_mai_sole_a_parte_jettero_che_e_l_eccezione_che_conferma_la_regola
Le disgrazie non vengono mai sole, a parte Jettero che e' l'eccezione che conferma la regola
Per quei ragazzi ogni pericolo era un gioco....
o forse ogni gioco era un pericolo ?
Da una precognizione di Timescape un nuovo avvincente romanzo in
esclusiva per Pier's Group, co-prodotto dai Chronos :
Dopo Wargames.....
M F T H E B E S T p r e s e n t a
W A R L A M E S o v v e r o
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T W I N P H R E A K S I I I : A l l a r i c e r c a d i S C S I
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CAPITOLO 1: Le disgrazie non vengono mai sole, a parte Jettero che e'
l'eccezione che conferma la regola.
- Il noto proverbio "Meglio tardi che mai" era decisamente fuori luogo.
Quell'animale classificato come appartenente alla specie umana solo perche'
deambulante in posizione piu' o meno eretta ed avente qualche pelo in meno
di una scimpanze', era di nuovo in ritardo. Si trattava ovviamente di Jet-
tero Heller, e nel suo caso era di rigore un "Meglio MAI che TARDI".
Tuttavia se l'esserino aveva deciso di tirarci un bidone, perlomeno che
si degnasse di giustificare telefonicamente la sua assenza. Un minimo di
rispetto per gli esseri superiori a lui. Poteva fare l'infame con le
forme viventi al suo stesso livello evolutivo (Es. i funghi) ma mai con
un gruppo di hackers/phreakers.
"Forse e' solo in casa e non e' capace di fare il numero" suggeri' The
Brain. Ma contemporaneamente alle sue parole il veicolo di Jettero
comparve sulla strada.
Quella mattina gli hackers avevano deciso di festeggiare il ritorno di
Burglar con un party a casa di SCSI, noto phreaker. Ormai trasferito da
tempo al paese natio , il ragazzo aveva deciso di trascorrere qualche
giorno a Twin Phreaks; con lui era tornata anche Bettina, famosa per i
fatti legati alla caduta del Network e soprattutto per le astronomiche
bollette telefoniche. Solo con le comunicazioni effettuate dalla
fanciulla nell'arco di tre mesi, la Compagnia Telefonica che aveva la
fortuna di includerla tra gli utenti si era finanziata due nuovi
satelliti artificiali.
Avevamo discreti contatti telefonici con SCSI (e ottimi con la sorella);
inoltre ci eravamo incontrati 6 o 7 volte negli ultimi 12 mesi.
- Burglar era stato ricondotto a casa dallo stesso Jettero Heller durante
le vacanze di quest'ultimo in Scozia. Catturato dal Peschereccio Azzurro,
lo pseudo-hacker era stato classificato dalla Capitaneria di Porto come
unico esemplare superstite di Balenosaurus Omnivorus, risalente alla prima
meta' dell'era Mesozoica, e venduto come tale allo zoo di Londra per la
gioia dei bambini che lo nutrivano ad aringhe avariate.
Per il periodo estivo infine, i responsabili del giardino zoologico gli
avevano garantito delle tranquille ferie scozzesi. In realta' si
trattava di uno sporco tentativo per far quattrini ai danni dello
sventurato, vergognosamente spacciato ai turisti come mostro di Loch Ness.
Per fortuna Jettero aveva visto e provveduto: dietro l'immane minaccia di
eseguire in mezzo ai villeggianti il suo ultimo demo, si era fatto
consegnare Burglar dalle autorita' locali e lo aveva ricondotto nella sua
citta' per la felicita' dei negozianti di generi alimentari.
- L'omuncolo (Jettero Heller) scese imprecando dall'auto e cerco' di
giustificare le quattro ore di ritardo. "Non e' colpa mia se questo
catorcio non fa piu' di 40 km/h: il cambio e' difettoso! Entrano solo la
prima e la seconda..... e guardate un po' se non e' vero!".
"Quello e' il freno a mano, idiota" sghignazzo' Hydra.
Jettero schiocco' le dita con l'aria di chi, finalmente, avesse scoperto
gli ultimi segreti della guida: in realta' non distingueva il carburatore
dalla ruota di scorta.
Eppure quel giorno erano tutti allegri: The Brain, Timescape, Adventure
Seeker.... ed era presente anche AMF, fuggito dal convento-carcere grazie
all'intervento di Hydra che l'aveva prelevato attraverso una tubatura.
Poveraccio... l'avevano sorpreso con una derivazione abusiva sulla linea
del vicino di casa e condannato a 12 anni di istituto di rieducazione. La
mattina, per avere la colazione, doveva scrivere 600 volte "Chi ruba alla
SIP e' cattivo e va punito" sulla tastiera del terminale della sua stanza.
Ma non era finita: era sottoposto a lavori forzati per conto ASST, per
esempio cospargere e livellare il catrame dopo i lavori di posa dei cavi
a fibre ottiche (che dopo 20 anni non erano ancora stati ultimati).
Hydra, il boss dei sotterranei e delle cloache, sfoggiava un vivace
costume da bagno color carne in putrefazione. Era reduce dai campionati
nationali atletico-fognari dove aveva trionfato nel nuoto tra i liquami
(200 metri stile libero e 100 metri stile topo sguazzante) e nel lancio
del gatto morto. Appese al collo, il fanciullo recava le medaglie conqui-
state: due tranci di palombo marcio.
Nessuno dei presenti avrebbe mai immaginato l'imminente inizio di una
nuova e drammatica avventura.
- Jettero ci fece scendere ed inizio' la caccia al parcheggio. Considerata
la sua particolare abilita' di manovra, non l'avremmo piu' rivisto per
almeno tre ore. Se quel loozer avesse provato a guidare l'auto in pieno
deserto, sarebbe riuscito a sbattere contro l'unico cactus nel raggio di
800 Km.
SCSI apri' il portone e ci fisso' lungamente senza parlare. Nessun saluto,
nessun invito ad entrare. Le sue parole giunsero pesanti come una coscia
di Burglar: "Scusate, chi cercate?".
"SCSI, piantala di fare il cretino!" esclamo' Hydra, confermando di
essere sempre quello, tra noi, piu' fine e distinto.
Bettina comparve sulla porta e rinnovo' l'insensata richiesta del fratello,
poi aggiunse un'ancora piu' assurda frase: "Ma chi siete?".
"E piantatela..... SCSI, hai trent'anni e fai ancora queste bambinate?"
sbotto' The Brain visibilmente nervoso, "e poi tua sorella mi ha telefonato
ieri per avvertirmi che sareste venuti qui a Twin Phreaks a trascorrere
un paio di giorni".
"A parte il fatto che io non ti ho mai telefonato, e neppure ti conosco"
rispose Bettina "cosa significa 'venuti a Twin Phreaks' ?? Noi abitiamo
qui da 15 anni".
La discussione prosegui' per alcuni minuti ed il clima si faceva sempre piu'
teso e pesante. Ormai era chiaro che l'infame SCSI aveva un valido motivo
per rinnegarci, ma quale? Solo due settimane prima ci eravamo incontrati
a casa di Timescape, ed egli non aveva accennato a problemi. Una decisione
improvvisa? E poi, perche' cercare di prenderci per Jetteri (= idioti)?
La nostra dignita' era sacra, cosi' decidemmo di andarcene e di vendicarci
ferocemente sui suoi accounts aperti nelle Banche Dati controllate dal
nostro gruppo (praticamente tutte). Ma una nuova terribile sorpresa ci
attendeva implacabile.
- "Niente..... non c'e' niente su SCSI." dichiaro' Pier.
"Nessun account, neppure una vecchia cartella deletata. Nessuna registra-
zione di uploads o downloads......" confermo' allarmato Alphabit "SCSI non
esiste sui nostri sistemi".
La scomparsa dell'account da 20 sistemi contemporaneamente aveva dell'incre-
dibile. Di centinaia di files e messaggi non esisteva piu' nulla a suo nome.
Chiamai in aiuto il mega-archivio di Pier's Group BBS, dove gli utenti
venivano implacabilmente schedati insieme alle loro risposte al questionario
obbligatorio di ammissione. Ma il nome, inspiegabilmente, era scomparso
anche da quei files riservati. Qualcuno era riuscito a violare informazioni
segretissime. Da quel momento, tra i SysOps, si scateno' il panico.
Pier's Group e Abnormal Brains BBS chiusero le linee di accesso con il
pretesto di effettuare un "inventario files".
Presto altre boards seguirono l'esempio... era troppo pericoloso mantenersi
in attivita' sapendo che qualcuno era impunemente in grado di penetrare nel
cuore dei nostri sistemi riservati.
Convocai una riunione straordinaria allo scopo di decidere il futuro delle
telecomunicazioni private, e l'impressionante verita' venne finalmente a
galla.
- The Brain espose la situazione con comprensibile angoscia, e dopo pochi
minuti Jettero scoppio' in lacrime urlando "Timescape, che abbiamo fatto!".
"Zitto, idiota!" sibilo' Timescape impallidendo.... ma ormai la frase era
stata recepita da tutti, e tutti ci voltammo verso i due.
Nonostante le pressanti richieste, i ragazzi non aprivano bocca. Dopo aver
tentato ogni metodo civile di persuasione, The Brain inizio' a ipotizzare
il passaggio a mezzi piu' violenti. H.D. Case propose all'assemblea una
spaventosa forma di tortura per indurre i due a collaborare, ed il gruppo
approvo' nonostante la sola idea terrorizzasse l'intera comunita' dei
presenti: era realmente un metodo disumano, tipo Vietnam.
Non sapendo se le reazioni di Jettero fossero propriamente umane, la
vittima prescelta fu Timescape.
The Brain gli lego' ad una sedia caviglie e polsi, poi ponemmo il malcapi-
tato in una stanza buia assicurandogli con scotch da pacchi postali le
cuffie di un Walkman alle orecchie. Rinchiusa la porta dello sgabuzzino,
H.D. Case stese il cavo sino all'impianto stereo, indosso' un paio di
guanti sterili ed una mascherina ed inseri' in uno dei lettori di cassette
un terrificante nastro pericoloso solo al semplice contatto fisico. In
esso, Sirio rivelava le sue personali soluzioni ai piu' noti problemi di
phreaking.
Dopo due minuti di trattamento, gli urli strazianti del povero Timescape
salirono alle stelle. Cedette in tre minuti e venti secondi, sul filo
di un arresto cardiaco. Racconto' brevemente il suo segreto, poi fu rico-
verato in ospedale e sottoposto a lavanda gastrica, dialisi e dose mas-
siccia di sedativi.
Fine Capitolo I
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