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net.cfg

NET.CFG

; Il file NET.CFG e' diviso in sezioni, il nome di ogni sezione
; inizia sulla colonna 1, i settaggi di una sezione sono indentati
; rispetto al nome. Come puoi arguire il punto e virgola identifica
; un commento. I comandi che prima si mettevano nello SHELL.CFG
; si mettono ora nel NET.CFG al di fuori delle sezioni.


; Numero di files apribili in rete, 100 nell'esempio. Nota che la
; somma di questo valore e di FILES del CONFIG.SYS non deve
; superare 240. Default: 40

FILE HANDLES = 100


; Nome del sever di default. Utile se uno attacca qualche server ogni
; tanto oppure ha piu' di un server.

PREFERRED SERVER = ZIOPINO 


; Numero di stampanti locali. Mettendo 0, non sara' possibile fare
; RPRINTER ovviamente, ma sara' possibile CAPTUREare le stampe.
; Principalmente, impedisce che la stazione si possa bloccare
; battendo accidentalmente PrtScr.

LOCAL PRINTERS = 0


; Tipo di mulktitask installato: 
;   2  Windows  (default)
;   0  Nessuno
; Mettendo 0 si ha un leggero aumento di performance.

TASK MODE = 0



; Questa sezione definisce i parametri di funzionamento del Link
; Support Layer (LSL)

Link Support


; Numero di protocolli di comunicazione utilizzati. Default: 4
; Se si usa un solo protocollo, mettere 1; si risparmia qualche
; centinaio di byte

        MAX BOARDS = 1


; Numero di stacks per i protocolli di comunicazione. Default: 4
; Secondo il manuale, se non sono sufficienti, LSL lo dice subito.

        MAX STACKS = 2


; Questa sezione definisce il driver ODI della scheda e la
; configurazione della scheda. Nota che alcuni driver di schede
; nuove, come 3COM, si accontentano che venga specificato solamente
; l'indirizzo di I/O. In questo caso, carico una Intel EtherExpress
; I/O 300h, IRQ 5, con frame 802.2

Link Driver EXP16ODI
        PORT 300
        INT  5
        FRAME ETHERNET_802.2


; Qui viene configurato il DOS Requester (VLM), questa sezione
; non ha effetto se usi NETX

NetWare DOS Requester


; Primo disco di rete da mappare. Nota che con il DOS Requester
; devi mettere LSTDRIVE=Z

        FIRST NETWORK DRIVE = F


; Questi parametri abilitano la funzione di riconnessione
; automatica in caso di perdita di contatto con il server. Nell'ordine,
; hanno questo significato:
; * Viene caricato anche AUTO.VLM, il modulo di riconnessione
; * La frequenza di retry e' fissata a 3 secondi
; * Vengono abilitate le funzioni di autoriconnessione
; * Alla riconnessione, vengono ricostruiti anche i MAPpings
; Tutto quanto occupa circa 1k in piu' di memoria

        VLM = AUTO.VLM
        AUTO RETRY = 3
        AUTO RECONNECT = ON
        BIND RECONNECT = ON


; Se c'e' memoria, puoi aumentare i buffers della cache, ottenendo 
; un aumento di performance. Default: 5

        CACHE BUFFERS = 5


; Se vuoi sacrificare un po' di memoria base per aumentare la
; performance di trasferimento dati, puoi scommentare uno (o entrambi)
; di questi comandi:

;       LOAD LOW CONN
;       LOAD LOW IPXNCP


; Questo setta il livello di messaggistica di VLM.EXE quando viene 
; caricato. Default: 1, Massimo: 4

        MESSAGE LEVEL = 3


; Questo comando ha effetto solamente sotto Windows e ti permette di
; CAPTUREare fino a 9 stampanti contemporaneamente. E' necessario che
; nel WIN.INI nella sezione [ports] tu definisca altre 6 porte LPTx:=

        NETWORK PRINTERS = 9


; Secondo il manuale, questo e' necessario per Windows. Abilita
; la visualizzazione di \".\" e \"..\" nelle subdir. Io l'ho sempre visto
; abilitato di default.

        SHOW DOTS = ON


; Se non operi in un ambiente ad alta paranoia di sicurezza, puoi
; ridurre i tempi di trasferimento dei pacchetti disabilitando le
; funzioni di sicurezza anti-intrusione. Resta il fatto che viene
; comunque effettuato un controllo sull'integrita' dei dati
; trasmessi via Network. Per default la sicurezza e' abilitata,
; viene disabilitata mettendo il livello di sicurezza a 0.

        SIGNATURE LEVEL = 0


; Questo comando serve essenzialmente nelle applicazione di database.
; C'e' una funzione DOS che permette di flushare la cache. Abilitando
; questo parametro quando viene chiamata quella funzione, viene flushata
; anche la cache di NetWare, ottenendo pero' un degrado di performance.

        TRUE COMMIT = ON


; Se non hai nomi di server lunghi sul network, puoi ridurre la
; lunghezza media dei nomi dei server. Defualt: 48.

        AVERAGE NAME LENGHT = 20


; Last but not least, questo comando imposta il timeout scaduto il
; quale i messaggi di broadcast (quelli che richiedono Ctrl-Enter)
; se ne vanno automaticamente. Massimo: 60.000. L'unita' di misura
; del parametro e' il Tick, circa 1/18 di secondo.

        MESSAGE TIMEOUT = 100
net.cfg.txt · Last modified: 4/03/2016 04:15 by lrosa