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la_macchina_da_debug

La_macchina da debug

di Roger K.Toms (esperto danese di documentazione del software)

L'articolo è tratto da “Sistemi e Automazione” n.239, del Luglio 1983, che a sua volta l'ha ripreso da “System Objectives Solutions” del Gennaio 1983.

FINALMENTE SI PUÒ DIRE DI ESSERE ARRIVATI AL SOGNO DEI PROGRAMMATORI: IL DEBUGGING AUTOMATICO

Come gli vidi la crepa sulla cima del cranio mi si affollarono in mente molti pensieri bizzarri. Che sciocchezze diventerebbero quei modi di dire usuali come “Dove hai il cuore”, “È uno con la testa sulle spalle”, “Non ho il fegato di farlo” se per esempio avessimo una bocca sulla testa e il cuore nelle ginocchia. Ho spesso indugiato sulla possibilità di avere occhi sui polpastrelli, e la ragione per cui abbiamo due orecchie messe così vicine alla cima del corpo mi ha fatto riflettere molte ore. Avere un orecchio sulla testa e due in ogni mano sarebbe stato molto più pratico. Immaginatevi di stringersi le mani e ricevere contemporaneamente un buffetto sulle orecchie. Un essere quale ho descritto avrebbe facilmente potuto creare la 'macchina da debug'. La macchina da debug ha lo scopo di diminuire la popolazione di bug nelle vostre immediate vicinanze, con la simultanea produzione di un succo adatto al consumo umano. La procedura complessiva è detta SVERZOLARGLI I GOMMAGGI.

A chi è rivolta l'opera

Questo manuale è stato scritto per gli acchiappa-bug, cui da ora ci si riferirà come DEBUGGERS.

Prerequisiti

Non si ritengono occorrenti conoscenze particolari, per quanto possa essere vantaggiosa una certa familiarità con la meccanica.

Riferimenti bibliografici

Tesi 1979, Psicologia dei moderni bug

INTRODUZIONE

Per molti anni la sopportazione dei bug ha afflitto l'umanità. Era evidente che qualche brillante inventore, un giorno, da qualche parte, avrebbe inventato e costruito un apparecchio per liberare il mondo dai bug. Con l'avvento del calcolatore divenne insopportabile l'afflizione dei bug: era nata l'era del debugging. Nei tempi andati si diceva che i bug fossero invincibili. Tuttavia con l'uso della tecnica esogristica, i bug, anche se invisibili, vengono messi in stato dormiente in forma di un succo adgo al conumo da parte dell'uomo. Nota: il succo è invisibile, insapore e inodore. Mettere la macchina da debug sulla console di operatore del vostro calcolatore infestato da bug e seguite la procedura esecutiva fornita in questo manuale (ved. Riferimenti). Auguri di successo e felice debuggering (N.d.T.: gioco di parole intraducibili tra debugging e debuggering, cioè toglierselo dal…).

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO

La macchina, spesso detta il Debugger, è basata sulla teoria che tutti i bug, sia hardware che software, possono essere attirati dalle peculiarità volventi dei loop e delle spirali. Il termine corretto per chi sia in questo stato è “spiralità”. La “tecnica esogristica” si fonda sul principio che i bug di qualsiasi tipo possono essere percossi, sfrondati, spezzettati, schiacciati, affettati e spiacciccati. Nota: qualsiasi ordine diverso dato alle operazioni può causare un bugfire.

PROCEDURE ESECUTIVE

  1. Mettere la macchina da debug quanto più vicina possibile al luogo infestato da bug.
  2. Girando in senso orario la piccola manovella dorata posta sulla destra dell'apparecchio si causerà l'instaurarsi di ogni sorta di strane evoluzioni, che all'inizio allarmeranno l'addetto alla manovella. La manovella non va girata in senso antiorario. Non si può fare un bugger partendo da un debugger (N.d.T.: doppio senso: non si può rendere sodomita un anodomita).
  3. Per attirare i bug girare la manovella, lentamente all'inizio, così da attenuare la sorpresa, altrimenti si riuscirà solo a far scappare i bug dalla paura.
  4. Appena i bug inizieranno a venir percossi e sfrondati, si vedrà che bug attira bug, il che permetterà una maggior velocità di rotazione della manovella e, di conseguenza, l'aumento dell'efficienza.
  5. Osservare la ventola di raffreddamento. La si vedrà girare e girare, sempre più velocemente. Il funzionamento è corretto, dato che la sua funzione è quella di prevenire una terribile puzza dovuta all'esogristere.
  6. A questo punto dal soffotrillatore dovrebbe iniziare a uscire il succo di bug. Mettere un recipiente adeguato sotto il tubo di uscita del soffotrillatore.
  7. Se allo stadio esogristico l'entità dello sverzolaggio supera le specifiche usuali indossare gorgara e occhialoni. Note: se sul modello a vostra disposizione sembra mancare la piccola manovella dorata girategli semplicemente intorno finché‚ non la vedete.

DESCRIZIONI DELLE OPERAZIONI

Input

I bug vengono attratti dai loop di spiralità in rotazione continua posti in cima alla macchina. Basandosi sui principi di funzionamento si è dimostrato che due loop asincroni costituiscono l'ottimo per provocare la spiralità e deflettere ogni bug nel raggio di due pertiche.

Battispalle

Alla distanza di 600 micro-pertiche il battispalle batte sulla schiena dei bug per costringerli entro i meccanismi più interni della sassola.

Sassola

Deflessi e battuti sulle spalle i bug entrano in una delle quattro sassole che ruotano e quindi li stendono piatti. Ogni sassola ha la capacità di 120 bug di media taglia ed è sincronizzata per mantenere un tasso costante d'ingresso nella zona del giudizio iniziale. C'è sempre una sassola vuota in posizione di attesa.

Zona del giudizio iniziale

Questa zona consiste in un setaccio, un leva-gommaggio e un'area di sinclaxione o siam-tutti-qui. Occorre notare che ogni bug aggottato dalla sassola che arrivi in quest'area riceve quello che potrebbe dirsi un 'boppo sulla cupola' dal battibocchie posto sul retro della macchina proprio sotto il battispalle.

Sgommaggio

I bug aggottati vengono scaraventati a testa in giù verso il setaccio, i cui fori (opportunamente dimensionati) agiscono come cuneo di sgommaggio per un totale di 120 bug. A questo punto inizia l'azione di sgommaggio, con un movimento di scivola batti e bussa piuttosto lento da effettuare. I bug senza gommaggio cadono (per gravità, semplicemente) nell'area di sinclaxione.

Area di sinclaxione

Forma, sotto il setaccio, uno squadrone di 12 file di bug in gruppi di 10 e le prepara alla coincidenza. Alla coincidenza il portello di sinclaxione si apre, lasciando cadere lo squadrone sulla piastra traballante, che, alla coincidenza, dovrebbe essere in posizione orizzontale. Se ciò non avviene avvisare l'assistenza tecnica.

Piastra traballante

Come dice il nome destabilizza i bug mettendosi in posizione verticale alla chiusura dello sportello di sinclaxione. Per ricapitolare i bug vengono:

  • deflessi
  • battuti sulla schiena
  • aggottati piatti
  • picchiati sulla bocchia (se fattibile)
  • privati di gommaggio

In questo stato nessun bug riesce a mantenere la presa sulla piastra traballante e a non scivolare nella zone del giudizio finale.

Zona del giudizio finale

Questo e' il luogo dove agisce veramente l'esogristica quindi attenzione ai bugfire causati dallo svrzolaggio. I bug sballottati arrivano qui in uno stato d'animo rovinoso. Dapprima vengono sbittati dal setacciabit poi affettati in orizzontale dall'affettatore orizzontale (così chiamato dal suo fondatore) poi spinti verso l'azimut dell'avanzatore azimutale fino al solco d'uscita verso il soffotrillatore.

Output

Bug dormienti e un succo inodore insapore e invisibile

PROCEDURE DI MANUTENZIONE

  • Settimanalmente: Controllare dadi e viti allentati e ingranaggi laschi o disallineati
  • Trimestralmente: Spalmare con poco olio. Pulire la snclaxione e liberare la zone del giudizio iniziale dai gommaggi
  • Annualmente: Fare il debug del debugger (vedi smontaggio).

Nota: normalmente un bug nel debugger ne causa il bloccaggio

SMONTAGGIO

La figura 3 mostra una macchina da debug smontata il che ne dimostra la portabilità.

GLOSSARIO

  • Bocchia: vedi cupola
  • Boppo: un colpo, come su una tastiera, normalmente sulla cupola
  • Bugfire: (rogo di bug), come per le automobili ma applicato ai bug
  • Cupola: quella parte del corpo di solito chiamata testa
  • Esogristere: essere percosso e sfrondato e spezzettato e affettato e spiacciccato
  • Gommaggio: gli stivaloni di gomma di un bug
  • Ruotare: girare in tondo, svelto e lento, in basso e in alto
  • Sinclaxione: stare con un gruppo senza gommaggio
  • Soffotrillatore: incrocio tra un soffocatore a schiacciamento e un trillatore, con analoghe proprietà
  • Spiralità: innalzarsi a spirale
  • Sverzolare: la capacità di avvitarsi a spirale e rotolare

SUPPLEMENTO

La nostra associazione di utenti ha suggerito che, se l'operatore indossa un cappello con campanellini attaccati agli orli, viene favorita l'attrazione dei bug, specialmente nelle zone del sud.

RIFERIMENTO

Copie del manuale originale possono essere richieste all'autore.

la_macchina_da_debug.txt · Last modified: 4/03/2016 06:08 by lrosa