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il_momento_della_verita

Il momento della verita'

MF THE BEST........presenta
Una produzione Pier's Group BBS - ++39-2-4500837

   I   S E G R E T I   D I   T W I N   P R E A K S 
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 QUINTA ED ULTIMA PUNTATA    -    Il momento della verita'

 La ricostruzine dei fatti fu lunga e difficile,specialmente perche' Jettero
era l'essere piu' odiato d'Italia dopo Maradona. Erano stati parecchi gli
indizi che mi avevano condotto alla soluzione del caso Heller, e prima di
tutto avevo analizzato gli elementi psicologici.
 Jettero si era esaltato a tal punto con la falsa storia del sysop, che la
sua mente malata aveva iniziato ad eleborare un allucinate piano.
Prima di tutto doveva far si' che Pier acquistasse piu' fiducia in lui, e a
tale scopo aveva deciso di dimostrare di essere un vero hacker.
Ora, quale mezzo era migliore di un'amibitissima nui utilizzabile sul 1421?
Con quel codice nessuno avrebbe piu' messo in discussione le sue capacita',
o per lo meno Pier e gli altri utenti sarebbero stati in debito con lui.
Per procurarsi la nui, Jettero aveva pensato di ricattare l'unica persona
che potesse aver accesso ai codici personali degli utenti Itapac, cioe'
l'ex phreaker HAL. Per rendere credibile la sua minaccia di hackerargli il 
VAX, Jettero aveva cercato in lungo e in largo un vero gruppo di violatori
di sistemi che gli fornisse le informazioni necessarie. Con esse avrebbe
dimostrato di essere potenzialmente in grado di farlo, acquistando cosi'
un po' di quella credibilita' di cui certamente difettava. L'etichetta di
lamer non si scolla facilmente.
Dopo aver ricevuto rifiuti da tutti i gruppi ai quali si era rivolto, che  
non volevano avere rapporti con un loozer del suo calibro, Jettero aveva
scelto una via piu' subdola. Quella cioe' di un ulteriore ricatto, questa
volta diretto a Natas. In pratica il "favore" che Jettero gli avrebbe
chiesto non sarebbe stato altro che la sequenza necessaria ad hackerare il
VAX di HAL,altrimenti avrebbe rivelato a tutti i principali gruppi di pirati
in Europa il segreto della loro ultima demo, cioe' l'uso del creator,e le
modifiche effettuate per cancellare le tracce di tale operazione da lamer.
 Storm aveva deciso di far tacere Jettero con le cattive, ma l'intento non
era quello di ucciderlo bensi' di dargli una lezione indimenticabile per
mostrargli quale fosse il suo infimo ed inutile posto nel mondo dei
phreakers. Natas aveva percio' contattato Pier affinche' effettuasse un
sondaggio tra gli utenti che maggiormante odiavano Jettero, allo scopo di
stabilire tempo, luogo e modalita' dell'operazione castigo. Ed ovviamente
dovevano essere scelti gli incaricati tra i moltissimi candidati.
Alphabit era al corrente di tutto. Fu egli stesso a spiegare a Pier e Natas
il modo migliore per colpire Jettero. Non conoscendo gli imprevedibili
spostamenti della vittima, si decise di far scattare l'operazione durante
la notte. Ma rimaneva il problema di attirarlo fuori casa, Jettero Heller
era un paranoico della peggior specie. Avrebbe certamente sospettato
qualcosa.  Serviva un sotterfugio..e quale inganno sarebbe stato migliore
dell'uso di una ragazza? Jettero era esattamente quello che si definisce
volgarmente "un affamato', bastava una figura femminile per annullare
completamente il suo gia' scarso quoziente intellettivo.
Cristina si rifiuto' nel piu' assoluto dei modi, quindi la scelta cadde
sull'unica alternativa razionalmente possibile: Bettina, la sorella di
SCSI dei Betrayal. La notte dell'omicidio, Bettina si era avvicinata alla
casa di Jettero Heller, una villetta a due piani un po' fuori citta'.
La camera del ragazzo era al piano terra, cosi' era stato facile per lei
sbirciare attraverso le persiane socchiuse. Ed era stata cosi' la prima 
persona a vedere il suo cadavere. 
Ovviamente era stata la stessa Bettina, spinta dalla sua coscienza di 
14enne, a telefonarmi per segnalarmi che egli era gia' morto al momento
della visita della spedizione punitiva. Tuttavia aveva fatto la "soffiata"
all'insaputa degli altri membri del commando di castigatori. Cosi' aveva
cercato disperatamente di non farsi riconoscere. 
Non potevo escludere un'azione personale di uno dei membri della spedizione
stessa, qualcuno che, commesso il delitto, avesse cercato di crearsi un
alibi partecipando all'azione di gruppo. 
Tuttavia alcuni indizi mi suggerivano una ricostruzione diversa, mi indi-
cavano quale fosse la verita'.
 Una volta entrato in possesso della 1421, Jettero avrebbe avuto la fiducia
di Pier....ed alla prima occasione l'avrebbe ucciso.
Gia', Jettero voleva eliminare fisicamente Pier. Il giovane Heller era
completamente impazzito e si credeva un essere superiore al punto tale di
voler essere l'unico padrone della BBS. Forse avrebbe assassinato anche me.
Uccidere con un computer non era un'impresa particolarmente facile, ma il
cervello di Jettero era rimasto talmente sconvolto dopo la visione di 
"Runaway" da svilipparsi mostruosamente in un'unica direzione. Quella
dell'elettronica criminale.
La scheda che egli aveva realizzato era un accessorio del tutto incomprensi-
bile ed inutile per una mente normale, ma abbinato al giusto software si
sarebbe trasformato in un'arma mortale. 
I dischetti sarebbero stati espulsi come proiettili dai drives modificati,
e l'utente che avesse premuto il tasto di espulsione, e quindi si trovasse
davanti ai drives, sarebbe rimasto ucciso. Un delitto perfetto.... nessuno
avrebbe mai capito le modalita', se si considera che l'arma entrava in
funzione solo se innescata dal software appropriato che in seguito sarebbe
sparito senza lasciare traccia in RAM.
Jettero avrebbe spacciato il congegno a Pier come un fastload hardware o 
un'altra diavoleria del genere, e magari per un certo tempo la scheda 
avrebbe svolto questa sua funzione secondaria. Ma al momento giusto lo
stesso Jettero l'avrebbe trasformata con il semplice upload di un
file in uno strumento micidiale. L'invidia, si sa, e' un sentimento molto 
potente, e quella di Jettero nei confronti di Pier era immensa.
Morto Pier, egli si sarebbe proposto a Carmela come nuovo ed unico sysop
della BBS, ed in tal modo avrebbe anche avuto la possibilita' di frequentare
Cristina. 
 Jet aveva provato per giorni e giorni, al punto che ormai si sognava anche
di notte i dischetti che, sparati dai drives, volavano per la stanza.
Tuttavia la potenza di espulsione era troppo debole, sufficiente a scalfire
la parete di fondo della stanza sulla quale i floppy andavano a schiantarsi
ma assolutamente inadeguata a perforare un corpo umano.
Cosi' Jettero aveva iniziato a studiare un sistema per aumentare la capaci-
ta' omicida dell'apparato. Si recava in biblioteca e leggeva per ore ed ore
riviste tecniche dalle quali trarre lo spunto necessario.
Uno dei collaudi era stato fatale per i drives dell'A2000 di Jettero Heller,
la meccanica non aveva retto. Cosi' Jettero era stato costretto a lavorare
in RAM ed ad utilizzare le EPROM come supporti di memorizzazione permanente.
Su EPROM era finita anche la BBS, creata da pochi giorni al semplice scopo 
di sentirsi uguale agli altri hackers. 
La sera della sua morte Jettero aveva finalmente generato la final version 
del software assassino, ed era pronto a programmare la memoria della scheda
killer. Il trackdisk.device era stato alterato, ed ora il drive era uno
strumento di morte.
Ma Jettero aveva anche lavorato molto a lungo per risolvere i dannati 
problemi della sua BBS. Le capacita' di ragionamento del fanciullo non erano
in grado di reggere la stanchezza della giornata, e la parola serial.device,
scritta e riscritta decine di volte fino a poco prima nel tentativo di
migliorare l'accesso alla BBS, gli echeggiava nella mente. 
Come per la Coca-Cola e l'Amos Creator, Jettero si era irrimediabilmente     
confuso. La EPROM assassina era stata programmata per agire sul device
sbagliato, quello seriale.
Al momento del collaudo Jettero si era alzato dalla sedia che teneva davanti
al computer e si era allontanato dai drives. Purtroppo si era messo
pericolosamente vicino al modem. La scarica fatale emessa dalla scheda
da lui stesso creata aveva raggiunto il modem , ed il cavo seriale, percorso
dal potentissimo impulso, si era dimenato nell'aria sino ad attorcigliarsi 
intorno al collo dello sventurato. Il peso del modem connesso all'estre-
mita' di quel cordone e lanciato con immane violenza in ogni direzione gli
era stato fatale. Jettero aveva commesso il suo ultimo errore.
 Era stato forse il caso piu' impegantivo che mi fossi trovato a risolvere
nei lunghi anni della mia attivita' di detective, ma la soluzione di
questo caso era la piu' importante della mia serie di successi.
 La macchina della giustizia si mise in moto, se Jettero aveva in un certo
senso ucciso se' stesso, il suo A2000 era l'esecutore materiale.
Fu processato e condannato (con le attenuanti del caso) a far girare per
sei mesi l'ultimo famigerato demo dei Divina, 24 ore su 24.
Al terzo giorno intution visualizzo' una guru di "Addio per sempre" ed il
68000 si suicido' per l'immane vergogna.
 Gli hackers reagirono in modo diverso: il modem assassino,fu richiesto
ed ottenuto dagli utenti della BBS di Pier.
A sua immagine venne scolpito un monumento alto 12 metri, posto in piazza
Martiri della Liberazione a ricordo perenne del suo sacrificio nell'adempi-
mento di un dovere sociale di straordinaria importanza.
 HAL usci' dalla crisi esistenziale, pianto' la SIP e si decise di rifarsi
una vita sulla retta via del phreaking.
Cerco' anche di ritrovare la sua ex ragazza, ma il fascino dell'infallibile
MF THE BEST aveva colpito di nuovo. Per consolarlo gli presentai la
sorella di Jettero. Non so come sia finita.
 Jettero ora era in un mondo diverso, senza dubbio migliore. Nessuno 
l'avrebbe piu' deriso per la sua inferiorita'.
La scheda e la EPROM di Jettero sono ancora in circolazione, il nome di chi
le custodisce deve rimanere segreto, ma atteni, lamers che infestate le BBS!
Il killer silenziso e' in agguato, e per un ogni caso che viene chiuso,
altri se ne possono aprire. Questa e' la vita, nel piccolo mondo segreto di
Twin Phreaks.


                                           MF THE BEST - Sysop
                                           7 Febbraio 1991

     DEDICATO :

 Alla memoria della nui V7U6PV scomparsa prematuramente il 22 Gennaio 1991.
 Tratteniamo le lacrime solo al pensiero di saperti felice per l'eternita'
 con la tua sorella maggiore 5GFVdD che ti ha preceduto nel raggiungimento
 della pace perpetua.
 Addio, piccola. Ti ricorderemo per sempre.
il_momento_della_verita.txt · Last modified: 4/03/2016 06:22 by lrosa